DANIELE SEBASTIAN
Lo scatto mette a nudo ciò che l'artista considera "l'alterità" dell'oggetto fotografato.
L'immagine perde i contorni della realtà, per assumere la rarefazione degli svariati stati dell'animo in un percorso del tutto introspettivo.
Tra il monocromo e il segnico è più vicino alla pittura informale senza sfondi definiti, né primi piani, né soggetti, senza preoccupazione della prospettiva o delle relazioni spaziali: solo fotografia astratta.
Una astrazione fotografica che ammalia come un fenomeno ottico senza tendere alla retorica o al simbolo coinvolgendo magicamente in un vortice di spazi profondi.
Come un’opera d’arte contemporanea le foto di sebastian lasciano quella particolare emozione che si porta con sé per tutta la vita.