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CARS - Motori Ruggenti
by Marco
Regia: John Lasseter
Produttore: Darla K. Anderson
Nazione: U.S.A.
Genere: Animazione
Anno: 2006
Web site: www.carsthemovie.com
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Sinossi e commento
Cars, ovvero un mondo popolato di automobili, unici "esseri viventi".
Ogni auto impersonifica un tipo umano ben preciso...quelli che conosciamo tutti, ma anche animali come i divertentissimi trattori, nella parte dei bovini...!
Saetta McQueen è il protagonista, giovane ambizioso, grintoso e arrogante per il suo Talento di fuoriclasse, un'auto da cosa che vuole correre nel tipico "catino americano alla Indianapolis".
Insomma è la sua storia, in cui Saetta perde l'innocenza e cresce, "impara a campare", e tra le varie cose si innamore di una Porschina.
Radiator Springs è una cittadina dimenticata da Dio dopo che il progresso l'ha tagliata fuori, con la costruzione di una "super-autostrada", dalle vecchie vie di passaggio, tipo la famosa "route 66" che collegava l'est con il lontano ovest americano. Saetta ci si trova per caso (non vi dico come) e la sua "obbligata permanenza" per una settimana sarà il suo master di vita.
Dopo la sua esperienza a Radiator Springs, Saetta McQueen non sarà più lo stesso, sarà un "auto matura" ed avrà imparato che nella vita ci sono cose più importanti di trofei, fama e sponsor...
"I traguardi veri sono ben altro, e soprattutto conta come ci si arriva", e "il bello non era arrivare, il bello era viaggiare" sono due delle frasi che sintetizzano il messaggio di questo film d'animazione, che consente ovviamente più livelli di lettura, e non solo perchè alla Pixar non dimenticano che ormai le loro opere sono amate da grandi e picccini, ma anche per sottolineare i valori che la nostra società sta inesorabilmente perdendo. Il film infatti, parla di esperienza, buoni sentimenti e di scelte, anche forti, che spesso nella vita ci troviamo ad affrontare.
E' un piccolo capolavoro, ma a mio avviso, non tocca i livelli di fantasia de "Gli Incredibili", "Nemo", "Monster" o di "Toy Story".
Forse, se avessero integrato le personalità delle auto e le loro esperienze, con i loro "proprietari umani" (come in Toy Story) poteva essere più suggestivo e soprattutto fornire ulteriori stimoli di riflessione, non solo sulla vita ma anche sul nostro assurdo rapporto con le automobili. Così com'è l'auto è un pretesto accattivante ma non aggiunge un valore particolare alla storia dato che al loro posto potevano esserci
tranquillamente un mondo fatto di soli aerei, o di sole navi, ecc, ecc...(anche se la scelta delle auto è ovvia per via della loro onnipresenza e fmiliarità nella nostra vita di tutti i giorni).
Personalmente l'ho visto in lingua francese, perciò ho forse perso alcuni elementi ed alcune sfumature, ma la storia gira sostanzialmente su questo impianto.
Infine, parola di vecchio animatore 3D, non si può non riconoscere che è tecnicamente ineccepibile e soprattutto è sempre più strabiliante il livello a cui la Pixar è arrivata nell'uso della computer animation, un gap ormai insormontabile per qualunque studio di animazione europeo...ed è un peccato!
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