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Cinema! > The illusionist
THE ILLUSIONIST - L'ILLUSIONISTA
Regia: NEIL BURGER
Cast: EDWARD NORTON, PAUL GIAMATTI, JESSICA BIEL, RUFUS SEWELL, EDDIE MARSAN, JAKE WOOD, TOM FISHER, AARON JOHNSON, ELEANOR TOM LINSON, KARL JOHNSON, NICHOLAS BLANE.
Nazione: USA
Anno: 2006
Genere: Fantastico
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Sinossi
Alle porte di una Vienna di inizio '900, Edward (E.Norton), il figlio di un ebanista, e Sophie (J.Biel), la giovane discendente di una nobile casata, si incontrano e si innamorano. Appartenendo a classi sociali nonchè mondi totalmente differenti, la dolorosa separazione per i due ragazzi è però, inevitabile.
Edward decide così di intraprendere un lungo viaggio, in cui perfezionerà le già spiccate doti di mago.
Dopo quindici anni tornato a Vienna ed assunto il nome di Eisenheim - l'illusionista, comincerà ad incantare la città con i suoi strabilianti spettacoli di magia.
La fama raggiunta sarà enorme tanto che Eisenheim sarà presto invitato ad esibirsi innanzi alla Corte del Principe Ereditario Leopold (R.Sewell), dove ritroverà la bella Sophie promessa in matrimoio allo stesso Principe.
La ragazza non ha però, mai dimenticato il suo giovane amore e la fiamma si riaccende repentina tra i due.
Costantemente controllati dagli agenti di polizia del Regno, guidati dall'irreprensibile Ispettore Generale Uhl (P.giamatti), per Eisenheim sottrarre al Principe la sua futura sposa, non sarà purtroppo, facile.
Egli dovrà pertanto, far ricorso a tutte le sue più abili risorse di mago.
Commento
Tratto da un racconto di Steven Millhauser, dal titolo: "Eisenheim the illusionist", nella raccolta "The Barnum Museum", il film sceneggiato dallo stesso regista, riporta sapientemente in scena una magica e romantica Vienna d'inizio '900.
Grazie ad una magistrale fotografia, nonché un'accurata colonna sonora, lo spettatore viene così, incantato e rapito dagli stupefacenti giochi di prestigio messi in scena da Eisenheim, mentre la trama si tinge di un noir giocato sugli inganni ed i colpi di scena.
Pur nella diveristà dell'intreccio narrativo il tema della magia rimanda ad un altro recentissimo film: "The prestige" (2006, di Christopher Nolan), ma nel finale quello che più spicca, è un altro importante richiamo ad una pellicola divenuta ormai un cult: "I soliti sospetti" (1995, di Bryan Singer).
Ovviamente, non si tratta in quest'ultimo caso di un film in costume, ma idubbiamente simile è il montaggio, il ritmo della sequenza dei tasselli che si ricollegano nonché la sorpresa mista ad un compiacimento più o meno celato, dei due Ispettori di Polizia.
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