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Thank you for smoking
Regia: Jason Reitman
Cast: Aaron Eckhart, Maria Bello, Cameron Bright, Adam Brody, Katie Holmes Sam Elliott, Robert Duvall, Rob Lowe, William H.Macy
Nazione: U.S.A.
Genere: Commedia
Anno: 2006
Web site: www2.foxsearchlight.com/thankyouforsmoking
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Sinossi
Nick Naylor (Aaron Eckhart) è un tipo sveglio e come lui stesso afferma: "non ha bisogno di una laurea per farsi strada"! Dinamico, accattivante ed abile con le parole, il suo lavoro non può essere che quello del venditore! E lui lo fa ad alti livelli, dove il prodotto si trasforma e diviene più che altro un'immagine, una tendenza, un'idea. La sua idea? SIGARETTE, che promuove abilmente e cinicamente nei talk-show, nei film di Hollywood e fin anche nelle scuole, davanti a ragazzini come suo figlio (la migliore potenziale clientela!).
Naturalmente è sempre sotto torchio, continuamente osteggiato dal mondo dei salutisti, dalle associazioni sanitarie nonchè da un rigido senatore, ma Nick "dribla" tutti sapientemente. Questo è il suo lavoro e come tutti "ha anche lui il suo mutuo da pagare!"
Le cose, però, si complicano quando il figlio Joey (Cameron Bright) vorrà assistere direttamente all'attività del padre, mentre lui stesso è colpito da (diciamo così) qualche problemino di salute legato al fumo.
Nick dovrà, allora, fare altre scelte e sposare, magari, un'altra idea.
Commento
Cinico e satirico, il film ruota tutto sulla scaltra abilità di saper mentire pur dicendo la verità.
Tratto da un racconto del 1994 di Christopher Buckle's, la storia, adattata per lo schermo da Jason Reitman, vuol colpire per farci riflettere su quanto spesso siamo plagiati dai mass-media, dai modelli provenienti dalle star del cinema, e, soprattutto, dalle mode.
Qualsiasi prodotto se ben "impacchettato" può essere venduto e nella cinica ed amara realtà dipinta dal regista, il denaro (se tanto!) può comprare davvero tutto! Anche il silenzio di un malato terminale di cancro.
Lineare, forse anche troppo, e tutto incentrato sulle vicende del protagonista, nel finale il film non smentirà la prospettiva su cui si incardina, risultando, forse, anche prevedibile.
Non sono, dunque, i colpi di scena a primeggiare, ma anche qui un'idea, nata, in speculare, dalla ironica mitizzazione di un modello negativo: "Non farsi influenzare dalle opinioni altrui, ma scegliere ragionando CON LA PROPRIA TESTA!" Frase vincente, usata dallo stesso Nick Naylor.
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