EDITORIALE - Agosto '06
(by Riflessivo)
MA IO NON HO TALENTO!
Talvolta per esprimere un concetto si fa prima parlando del suo contrario.
Nel caso del talento infatti, verrà a tutti molto più facile immaginare situazioni di "cattivo talento", "talenti male usati" o "mancanza di talento"...!
In effetti sono tre tipologie differenti, la prima è un pò quella delle persone che hanno talento per cose disdicevoli, qualunque esse siano sono quasi dei geni del male
(esagero ma ci siamo capiti!); la seconda, forse la più diffusa (nella quale probabilmente rientro anche io), è quella a cui appartengono persone che hanno sì dei talenti ma, vuoi per carattere, vuoi per sfortuna (ma esiste?), vuoi per ignoranza (nel senso latino del termine), usano goffamente, involontariamente, o senza un "progetto" i propri talenti.
Infine, la terza, quella di chi non ha talento che, a mio avviso in realtà non esiste, dato che tutti, chi più chi meno, siamo nati con una "dotazione di talenti".
Però quest'ultima categoria è quella che mi fa più incazzare perchè contiene tutti quelli che vogliono rientrarvi per mancanza di palle, che trovano scuse per non fare, per non impegnarsi e vanno così ad ingrossare le fila di un gregge che poco pensa e molto segue...segue gli altri, le mode degli altri, la vita degli altri e usa pensieri e idee sentite da altri, senza pensare che ogni uomo è un mondo fantastico tutto da scoprire; ogni uomo ha un universo dentro di se da far scoprire e da esprimere!
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In fondo lo scopo di questo sito è proprio questo, dare una possibilità, uno spazio, seppur virtuale, in cui dire la propria opinione, esprimere le proprie capacità, senza timore o vergonga.
La categoria di mezzo è ricca e variegata, potrebbe contenere ulteriori suddivisioni e specie; qualche esempio potrebbe esemplificare ulteriormente: c'è quella dei genitori che influenzano in modo errato o passano valori stupidi ai propri figli, quelli che tentano, tentano e ritentano, di intraprendere una strada che non fa per loro rovinandosi la vita, ecc, ecc.
Il punto è che il talento, una sorta di "volontà intelligente", dovrebbe essere il nostro principio ispiratore, una specia di guida interiore, che dovremmo lasciar fluire, e per farla uscire ed esprimere al meglio dovremmo una volta per tutte imparare ad ascoltarci...in silenzio...e con umiltà capire la nostra essenza, per poi liberarla.
Perciò, per favore, non scrivetemi più: "...ma io non ho talento"!
Riflessivamente vostro,
Ocram Itanod
marco@youngtalent.it |