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TEATRO
Concha Bonita
In un periodo in cui si parla tanto di Pacs di Dico, di coppie di fatto, di matrimoni gay e di Lost – che non c’entra nulla, ma ne parlano tutti, quindi direi che una citazione tanto per attirare chi arriverà qui grazie a Google e alla passione per i telefilm la mettiamo volentieri – Concha Bonita, musical che è molto più di un musical, continua a girare per i teatri italiani, portandosi dietro una storia sull’identità, sulla ricerca di identità e sulla libertà di identità.
Pablo, calciatore argentino dall’aspetto molto fico, lascia la sua terra per andare a vivere a Parigi e darci, così, un taglio con il solito trantran sudamericano. Il taglio sarà mentale, perchè Pablo, travolto dalla frizzantina e sensuale aria parigina diventa Concha, travestito di successo, ma così di successo da meritarsi l’appellativo di Bonita.
Per fare un po’ gli internazionali possiamo dirvi che concha, in argentino, significa quella cosa lì del corpo femminile che trasforma l’uomo in una scimmia urlatrice. Bonita sta per carina, quindi non ci vuole il dizionario delle lingue per capire che concha bonita corrisponde a quel gran pezzo dell’Ubalda, diciamo.
Concha Bonita è una creatura meravigliosa che fa strage di cuori, compreso quello di un anziano italiano, molto ricco, che le assicurerà il futuro con la sua eredità.
Fatto questo, manca solo un guaio. Anzi, due guai: Myriam, fidanzata di colui che, una volta, si faceva chiamare Pablo e Dolly – novità! – sua figlia. Alla fine l’importante è trovare la propria identità, un messaggio trasmesso grazie a una storia dolce, raccontata con ritmi e musiche di respiro internazionale.
Ci vogliono le palle, per interpretare una donna come Concha, e infatti Alejandra Radano, attrice argentina che dà l’anima al calciatore travolto da un insolito destino, è un concentrato di energia e simpatia quasi tutto sudamericano, una di quelle persone cui non si può non chiedere cosa è il talento. La risposta è nel PodTalent.
Concha Bonita. Commedia fantastica in musica
Libretto di Alfredo Arias e René De Ceccatty
Versione italiana di Vincenzo Cerami e Nicola Piovani
Musica di Nicola Piovani
Regia di Alfredo Arias
Con Gennaro Cannavacciuolo , Mauro Gioia, Sandra Guido, Antonio Interlandi, Sibilla Malara, Alejandra Radano, Gabriella Zanchi
E l’Orchestra Aracoeli
Dove:
Al Teatro Vittorio Emanuele II di Messina fino al 18 febbraio 2007
Al Teatro Politeama Rossetti di Trieste dal 22 al 25 febbraio 2007
Al Teatro Fenaroli di Lanciano (Chieti) il 28 febbraio 2007
Al Teatro Comunale de L’Aquila dal 1 al 4 marzo 2007
In Puglia dal 6 al 8 marzo 2007
Al Teatro Francesco Stabile di Potenza il 10 e 11 marzo 2007
Al Teatro Duni di Matera il 12 marzo 2007
Al Teatro Acacia di Napoli dal 13 al 25 marzo 2007
Al Teatro Alfieri di Cagliari dal 29 marzo al 4 aprile 2007
Al Teatro Verdi di Sassari il 3 e 4 aprile 2007
Al Teatro Goldoni di Livorno il 10 e 11 aprile 2007
Al Teatro della Corte di Genova dal 10 al 15 aprile 2007
lI sito del Teatro Ambra Jovinelli: www.ambrajovinelli.com
Nella pagina delle produzioni troverete le informazioni su Concha Bonita, comprese le date della tournee riportate qui sopra. Noi ci siamo limitati ad aggiungere, dove mancava e dove è stato possibile, il nome del teatro; è chiaro che, a parte fare gli sboroni con date e dati vari, il nostro riferimento resta il sito del teatro. Regolatevi di conseguenza. Noi vi vogliamo bene lo stesso.
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