Partendo da questo curioso incipit - basato su fenomeni piu' o meno reali, perche' se siamo in ansia tendiamo a esagerare con comportamenti istintivi come, ad esempio, andare giu' di acqua con le piante che e' un piacere - entriamo nella vita di Ester e delle sue amiche, unite da avventure e disavventure amorose, raccontate e condivise attraverso gli incontri del GAA, gruppo di auto aiuto per cuori infranti.
Le amiche hanno tutte il loro bel cactus specchio della vita e tante storie da raccontare, come Ester e il suo ritorno di fiamma, Roberto, con cui trascorre una notte di passione che culmina, pero', con un segnale in controtendenza: il suo cactus si becca un parassita.
Ah, dimenticavo.
Guardate che la storia del rapporto cactus - essere umano non e' una balla.
La vera balla del romanzo e' la vita di Ester. Pensate: una che si laurea in Lettere e, alla fine, non riuscendo a trovare il lavoro della sua vita, va a guadagnarsi 800 euro al mese in un call center. Figurati. [altre risate]
Abbiamo sentito due delle quattro mani che hanno firmato La vita e' un cactus, Alessandra Tedesco, coautrice alla sua prima esperienza letteraria. Molto YT, oserei dire.
Il sito ufficiale del libro: www.lavitaeuncactus.com
Nella pagina degli eventi potrete trovare le date degli incontri con le autrici del romanzo: www.lavitaeuncactus.com/content.aspx?t=3
ilmorris