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AGENDA 2007

Autunno Italiano
Burri, Rothko e Lynch: percorsi d’arte fra equilibrio formale, pura contemplazione e suggestioni oniriche.


In una Parma in pieno fermento per il Festival Verdiano, la Fondazione Magnani Rocca dedica una magnifica antologica ad Alberto Burri, l’artista italiano, insieme a Lucio Fontana, ad aver dato il maggior contributo italiano al panorama artistico internazionale di questo secondo dopoguerra

Sacchi, Legni, Combustioni, Plastiche, oggetti usati e logorati che evidenziano tutta la loro carica poetica come residui solidi dell’esistenza non solo umana ma potremmo dire cosmica; è grazie a Burri infatti che l’arte come finzione mimetica che imita la vita appare definitivamente sorpassata da un’arte che illustra la vita con la sincerità della vita stessa.

Il prodigioso equilibrio compositivo delle sue opere, come sostiene il critico Calvesi nei suoi scritti, fa dell’artista umbro "l'erede di una tradizione italiana che va da Giotto a Piero della Francesca e al Rinascimento", rappresentando, con la loro "monumentalità", un "sorta di Cappella Sistina del XX secolo".

C’è grande attesa a Roma anche per Mark Rothko, a cui il nostro paese non dedicava una mostra monografica dal lontano 1972.
Il lavoro del più grande “Apolide dell’arte del 900” si concentra sulle emozioni di base, spesso riempendo grandi tele di canapa con pochi colori intensi e solo piccoli dettagli immediatamente comprensibili.

I suoi luminosi rettangoli colorati sembrano stagliarsi sulla tela librandosi al di sopra della sua superficie, proiettandoci in una sospensione metafisica, liberandoci da una comunicazione a senso unico che ci vede semplici oggetti e spingendoci ad un’attività che è pura contemplazione delle nostre emozioni più profonde.

La Triennale di Milano ci invita invece a scoprire i molteplici aspetti dell’arte di David Lynch, regista cult del cinema contemporaneo, i cui lungometraggi sono immediatamente riconoscibili per la loro forte componente surrealista, le loro sequenze angosciose ed oniriche, le immagini crude e strane, e il sonoro estremamente suggestivo.

I dipinti, le fotografie e i disegni di Lynch catturano diversi umori ed ambienti puntando all’espressione diretta dell’inconscio e del sogno, delle loro associazioni d’immagini considerate più importati del pensiero cosciente; una superiore realtà che cattura il visitatore sia nelle sue declinazioni più sensuali ed irriverenti, sia quando ci immerge nelle profondità cupe ed insondabili della psiche umana.

Victor


 
 

PRIMO PIANO

DAVID LYNCH

ALBERTO BURRI

MARK ROTHKO

Alberto burri
 

 




TALENT: Victor Santinoli

Anni: 34
Città: Milano/Como
Segno: Capricorno
Note: Se i sintomi persistono consultare un medico

e-mail: victor.santinoli@vertigoarte.com